Incroci fortuiti del dove e del quando (71)

C’erano anche molte persone, pensò poco dopo, che producevano concetti burocratici in maniera più complessa e articolata. Si guardavano allo specchio o costruivano ritratti di se stesse al computer con parole e foto, quindi osservavano altre persone attraverso tali immagini riflesse o strutturate, ma non usandole come filtri di comprensione bensì come veri e propri termini di paragone. Del tipo, ad esempio: se uno mangia vegetariano, allora non fuma; e se fuma ci sarà qualcosa di sbagliato. Non nel modello, beninteso, ma nella persona osservata che in tal modo non corrisponde mai appieno al codice di rappresentazione o di comportamento stabilito. Pensò che avrebbe voluto non possedere un’identità riconoscibile. Almeno, non una sola: impersonare un’individualità differente ogni giorno, magari ogni ora, mai la stessa e mai due volte di seguito della stessa età, dello stesso sesso, della stessa condizione fisica, sociale, psicologica. Mai lo stesso essere pur nello stesso essere. Un essere che allo stesso tempo non è. Con tutto il carico di abitudini del quale non riusciva, nonostante tutto, a disfarsi mai completamente.

 

 

 

Bob Robert Toren, "Narcissist", da http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Narcissist.jpg

Bob Robert Toren, “Narcissist”, da http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Narcissist.jpg

foto presa dal web, modificata ed elaborata

foto presa dal web, modificata ed elaborata

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...